Fede nuziale o anello come lo chiama qualcuno semplificando. Tutto il significato di questo simbolo è già contenuto nel nome: fede.

E’ una promessa che gli sposi si scambiano e che li terrà vicini ed uniti, ogni giorno, per sempre.

Come fotografo sono molto attratto dalle mani delle persone e per me è incredibilmente emozionate l’attimo in cui gli sposi si scambiano le fedi nuziali. Cerco sempre di cogliere con precisione quell’attimo, anche se è difficile essere preparati. Lo devo ammettere, io non riesco a seguire completamente tutte la cerimonia. Sono focalizzato sulle luci e sulle ombre che mi circondano. Quando vedo un leggero spostamento del capo di una delle persone presenti alla cerimonia e se quel leggero movimento mi trasferisce un’immagine mentale, sposto al macchina fotografica punto e scatto per fissare per sempre quella che mi è parsa essere un’emozione. Negli attimi che precedono e seguono immediatamente lo scatto sono talmente concentrato che le parole dell’officiante mi sfuggono e, quel magico istante dello scambio degli anelli, potrebbe anch’esso sfuggirmi.

Per fortuna gli Sposi con un certo imbarazzo si muovono verso le fedi nuziali l’attimo prima di procedere allo scambio. A quei movimenti sto molto attento per riprendermi e “correre” il più vicino possibile per cogliere la mia immagine base di tutta la cerimonia.

Spesso mi capita di aver montato un obiettivo non adatto all’ambiente. Ad esempio ero concentrato sui ritratti con un 85 millimetri. Quella lente, il diaframma che stavo usando, il tempo e l’esposizione sono tutte errate per la posizione in cui “correndo” verso gli sposi vengo a trovarmi. E non c’è tempo per regolare altrimenti la macchina. Naturalmente lo faccio dando importanza soprattutto al diaframma poi alla sensibilità dell’esposizione. Lo faccio inquadrando da subito le mani che si muovono per raccogliere l’anello.

Scatto e la cerimonia dello scambio delle fedi nuziali è già terminata. Vorrei gridare: “fermi un attimo restate così”, ma le nani già vagano e la mia macchina fotografica inquadra un un braccio, la schiena.

Quando alla sera o il giorno dopo scarico le foto e le guardo, mi sembra sempre un miracolo vedere l’immagine delle fedi correttamente esposta e ben a fuoco. In quella singola immagine c’è tutto il mio lavoro, la mia preoccupazione, l’angoscia di perdere l’attimo significativo, tutto l’amore, la passione ed il coinvolgimento che devo agli Sposi, cui sono debitore per la fiducia che mi hanno concesso.

Illustro qui alcuni scatti di questi momenti magici. Spero facciano innamorare i miei futuri clienti.

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