Servizio fotografico prematrimoniale

Chi sono quelle persone che girano sempre attorno agli sposi? E’ fose la domanda retorica che, parenti ed invitati, si pongno sempre ad ogni matrimonio. La domanda ha immediatamente una risposta: i fotografi. Banale. Sono bardati di borse e apparecchiature che li fanno camminare gobbi con l’cchio incollato all’obiettivo.

La la prima parte della domanda “chi sono” è implicita nell’assoluta non conoscenza di quelle persone. In modo particolare sono gli sposi i primi a non conoscere i loro fotografi ed a trovarsi gente “estranea” sempre accanto, anche nei momenti più delicati.

Sono là quando la sposa non è truccata ed ha i capelli tutti arruffati dalla notte trascorsa con nervosismo. Sono là quando ci si veste. Poi alla cerimonia, sempre presenti, davanti, dietro l’atare, un po’ nascosti dal sacerdite. Ed infine al banchetto, dove finalmente si confondono tra la folla degli invitati, magari con il patema d’animo che si comportino bene e correttamente verso persone a cui gli sposi tengono particolarmente.

Ed allora conoscaimoci. Non solo con il breve e piccolo colloquio di ingaggio. Conosciamoci in modo profondo: con un SERVIZIO FOTOGRAFICO PREMATRIMONIALE. 

Il servizio è un classico di ripresa per modelli. Qui i modelli sono i due sposi, magari accompagnati da qualche altro amico o parente o , se ci sono, dai figli. Sono modelli che spesso non sono mai stati su un site, un palcoscenico. Hanno spesso timore della macchina fotografica ed ancor più di loro stessi, “non vengo mai bene” ci dicono. Sono modelli che però correttamente indirizzati incominciano a giocare. Mostrato loro l’aspetto ludico divengono bravissi: dei professionisti!!!

E’ uno scambio intenso di esperienze, quello del servizio fotografico prematrimoniale, in cui ci si conosce veramente a vicenda sposi e fotografo.

Gli sposi apprendono molte nozioni dell’arte della posa. In modo particolare si rendono conto che possono essere spontanei  e risultare molto fotogenici. In un servizio di questo tipo le fotografie si vedono immediatamente e ciò gratifica e, soprattutto attenua,  il timore di “venire male in fotografia”.

Inoltre gli sposi hanno di fronte continuamente il loro fotografo. Quel viso , quei gesti vengono noti, oseri dire amichevoli. Ci si da del “tu”, ci si muove come chiede il fotografo, gli si rivolgo domande e magari si esprimono i propri dubbi e timori, o ventualmente le richieste di un certo tipo di “pose” viste da qualche parte, che erano piaciute tanto. Bene le proviamo.

Il fotografo d’altra parte ha di fronte gli sposi. Ha tutto il tempo per conoscerne non solo in modo approfondito l’aspetto fisico, ma ,soprattutto, i sentimenti, le emozioni e le reazioni a situazioni che mutano rapidamente, alcune indotte proprio dal fotografo.

E’ un’esperienza unica, il servizio fotografico prematrimoniale, unica e divertente ed estremamente formativa. E’ un consiglio vivo a tutte le coppie di sposi.