E’ un secolo frenetico, questo. Le coppie spesso si formano e si mantengono inizialmente quasi in un rapporto di amicizia. Si esce con amici, si va a ballare, al cinema, qualche cena, poi finalmente una vacaza insieme. Pian piano si inizia ad abitare con “lei” o con “lui” condividendo un “menage” che diviene sempre più familiare. Poi l’arrivo di un bimbo o qualche altra circostanza esterna fanno pensare al matrimonio. L’idea matura poi diviene attuale. Nello scandire questo percorso, ambedue i fidanzati raccolgono con il cellulare le foto dei momenti più importanti. Si fotografano i piatti della prima cena assieme, la spiaggia della vacanza, il gatino dell’amica. A foto si aggiunge foto ed il cellulare si arricchisce della storia della coppia. Spesso queste immagini vengono rese pubbliche nei circuiti dei social network.

Quando si giunge alla decisione finale, sposarsi, si organizza il banchetto, si sceglie la località, il menù, bomboniere, fiori, partecipazioni di matrimonio, la musica.  Poi sorge la domanda: “…ma le foto le lasciamo tutte ai cellulari dei nostri amici?”. No diranno gli sposi. Ci vuole un fotografo dedicato. Magari un professionista. Così avranno un album ricordo bellissimo e non drovranno correre dietro gli amici per raccogliere le foto del loro matrimonio. Passa il giorno delle nozze, arrivano le foto ed arriva finalmene anche l’album ed il fimino video. E’ in questo momento in cui ci si accorge che parte della loro vita assieme in quelle fotografie non è presente. Le immagini ed i ricordi partono tutti dalla sposa che si prepara per l’evento e si concludono con il taglio della torta ed i saluti di tutti gli invitati.  Manca qualcosa. Manca quell’aspetto romantico d’altri tempi: la proposta di matrimonio. Nella realtà era andata così: durante una normale cena con i genitori la mamma ritorna su un vecchio motivo “allora, quand’è che vi sposerete?” ed ad un certo punto, poichè la decisione è maturata, “… ma sì, dai. Perchè non ci sposiamo? Che dici a Giugno?” – ” A giugno no” ribatte lui ” perchè a giugno ho un corso”. “Facciamo a settembre, allora” e la decisione è presa. E’ andata così. Nulla di particolarmente romantico. Tutto molto rapido, preciso, secondo i tempi attuali e le mode che corrono.

Il Vostro fotografo, però può venirvi incontro.  Con un po’ di preparazione, un po’ di Hollywood, quel momento romantico che è la proposta di matrimonio, la può “costruire” facendo vivere un sogno d’altri tempi nel suo studio o in una località, scelta per la bellezza del luogo, o per un legame con la storia della coppia. Noi fotografi lo chiamiamo “servizio fotografico di proposta di matrimonio”, o semplicemente in inglese “wedding proposal” o “engagment”.

Questo particolare servizio fotografico, può essere realizzato prima della celebrazione del matrimonio, o successivamente ma è meglio sempre prima della compilazione dell’album, per poterne includere le immagini. Realizzandolo prima delle nozze, questo servizio, il video o le foto in una forma di “slide show” potranno essere proiettatiti durante il rinfresco: sarebbe certamente un piacevole intermezzo tra le vaier portate ed i giochi con gli sposi.

E’ consigliabile prepararlo assime , fotografo e sposi, il servizio fotografico di proposta matrimoniale. Scriveremo un “copione” molto dettagliatoper muoverci con agilià lungo un percorso preciso, il giorno dello shooting. Studieremo insieme angolazioni di ripresa, luci, atteggiamenti di “lui” e di “lei” per rappresentare al meglio il loro carattere e dare spontaneità alle immagini. Dedicheremo un poco di tempo – e sarà un divertimento ed una salutare paosa dalla vita di tutti i giorni – sia alla preparazione che alla realizzazione di questa bellissima storia.

Se l’idea della “proposta di matrimonio” vi piace allora riempite il form e contattateci al più presto.

© Roberto Salvatori

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